Bendaggio Funzionale

Il bendaggio funzionale è un presidio di contenzione dinamica che, utilizzando bende adesive estensibili ed inestensibili opportunamente combinate e disposte, si propone di ottenere la protezione ed il sostegno di strutture muscolo - tendinee e/o capsulo-legamentose.

Un bendaggio funzionale richiede l’uso di materiali combinati ed utilizzati in modo diversificato:
- bende adesive estensibili
- bende adesive inestensibili
- compresse di gomma schiuma
- salvapelle
- maglia tubulare distensibile di rifinitura

Il bendaggio nasce da una differente combinazione di due tipi di bende e la prevalenza di un tipo sull’altro è in rapporto alla funzione che il bendaggio deve espletare dando priorità alla componente inestensibile se si vuole privilegiare la contrazione e la tenuta.

Viene utilizzato materiale adesivo ipoallergenico, per evitare reazioni cutanee locali, e dotato di buona adesività in quanto lo stretto rapporto fra cute e benda è fondamentale per la validità e la tenuta del bendaggio nel tempo. La cute viene adeguatamente preparata, con accurata depilazione o con impacco di etere o sostanze simili per sgrassare e ripulire la cute stessa da eventuali residui inerti, a beneficio della tenuta.

Le compresse in gomma schiuma vengono utilizzate in quei casi in cui può essere necessario rendere più efficace un’azione compressiva locale (vedi lesioni muscolari acute), un’azione di sostegno (ad esempio, volta longitudinale o trasversa anteriore del piede), un’azione di scarico (ad es. per sollevare l’appoggio calcaneare). La maglia tubulare ha un uso di rifinitura estetica e di maggiore stabilità dell’impianto.

Il bendaggio funzionale ha funzioni di sostegno, scarico, compressione, stabilizzazione, supporto psicologico , antalgico.
Sostegno: Protegge le singole strutture capsulolegamentose da insulti patomeccanici;
Scarico: Ammortizza le sollecitazioni distrattive agenti sulle unità motorie;
Compressione: Esercitare un’azione pressoria che si oppone alla formazione di eventuale versamento o ematomi muscolari;
Stabilizzazione: Potenzia la funzione di contenzione di legamenti ipovalidi, insufficienti o comunque vulnerabili sotto lo stress del carico sportivo - mantenere attiva la propriocettività).
Propriocezione: Mantiene attiva la propriocezione e l’esterocezione attraverso la stimolazione meccnica (pressori) continua dei recettori.